Coppa Dalla Favera 2006

 

Il Lungo giorno dei chiodi

a cura "Skorpio" Roberto Ricci

 

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Era un appuntamento fissato da tempo. Avevo concordato con Paolo la partecipazione al Dalla Favera 2006 appena tagliato il traguardo a Febbraio 2005. L'anno scorso ci eravamo divertiti molto facendo la gara di media, e ci piazzammo anche onorevolmente. Per me poi, tornare ogni tanto a fare il navigatore è un occasione per fare un salto indietro nel tempo e sentire la gara in modo diverso.

 

Un pò perchè non mi sono mai sentito pilota, un pò perchè essere seduto a destra mi mette in moto un meccanismo mentale, una serie di sensazioni e stati d'animo che mi riportano a quando correvo davvero nei rally, fatto sta che queste occasioni le vivo con particolare piacere.

 

Avevo preso da tempo un giorno di ferie, volevo arrivare a Padova a casa dell' "epico" nella mattinata di venerdì, per fare i preparativi con calma.Con me ho portato tutta l'attrezzatura, il "Blizz" e pure un navigatore satellitare palmare. Quest'ultimo è uno strumento non proprio nello spirito della competizione storica, ma volevo essere sicuro di avere un aiuto in più che mi consentisse di non sbagliare e di portare Paolo in tempo ai C.O.Prepariamo la macchina, fissiamo delle staffette per lo strumento, facciamo i riferimenti per la fotocellula.

 

Fatto questo due passaggi di prova ci vogliono.Pensavo di aver apportato un beneficio incredibile con il "Blizz", invece con sorpresa Paolo mi fà : "..scolta....mì non sò abituà cò sto bi bi, contame a voce...." Ma come.....l'unico vantaggio dello strumento è la scansione sonora, e non la usi?.Vabbè....il pilota sei te....ti accontento.Gli spiego che così proprio non si fà, ma ormai per questa gara non c'è tempo per fare corsi accelerati. Si và così.Andiamo a verificare, poi di volata rientro a Padova per una pizza insieme all'amico Chicco e tutti a nanna....il giorno successivo sarebbe stato molto duro.Ci alziamo di buon ora e ci avviamo alla partenza, al Museo Bonfanti a Romano d' Ezzelino.Lì troviamo altri amici, "Ongaraccio" e Zimo, con il suo Gruppo Z tirato a lucido e con le scarpe artigliate.Il Briefing pre-gara conferma....Gara INNEVATA. Detto così non può far capire cosa avremmo trovato sul percorso......

 

Partiamo  e ci portiamo sulla prima prova : una pista da bob!Strada ricoperta con spesso strato di neve, carraggiata più larga del 12 solo di pochi centimetri e ai lati due muri di neve.Ma dove cazzo sono capitato, penso tra me, io sono di "scoglio" mica l'ho mai vista sta roba......Partiamo per la prima prova, dove ci danno un tempo abbastanza ristretto, risultante da una media di 35Km/h, che su una strada da "cingolato" vi assicuro che non è agevole tenere.....Nonostante tutto, Paolo con una guida prudente e attenta, lasciando scorrere la macchina solo negli allunghi, arriva con un minutino di anticipo al cartello giallo.Si ferma, e aspettiamo. "-10.....9....." Paolo mette la prima e lascia la frizione, ma il Gr A rimane fermo come la statuina di un presepe...." 8....7....." Nulla.....le ruote pattinano, la macchina resta ferma. Vedo l'albero accanto al mio finestrino rimanere immobile  "6....5...."  Al "cinque" iniziano le eresie di Paolo, che si esibisce in una serie di "porchi" in lingua epica che non sto a ripetere."Paolo...ci si move o ri resta qui per cena, maremma maiala?"L'epico indietreggia 5 o sei metri rimette la prima e parte (finalmente) bestemmiando a 7000 giri.Passiamo con circa 12 secondi di ritardo, e il primo "300" ce lo siamo beccati, così, tanto per cominciare.Le serie di "zio can" proseguono per tutto il trasferimento.Prova 2 Annullata (impraticabile)Prova 3 Annullata (slavina)Prova 4 Annullata   (tagliata fuori dalla variante di percorso dovuta operare dagli organizzatori).Si và al riordino, avendo percorso un casino di chilometri nella neve e con l'unica prova valida che ci era venuta una cagata.Il morale non è altissimo.Ripartiamo.Lungo il trasferimento per arrivare alla prova 5 arriviamo ad un bivio, dove bisognava proseguire a destra.Nel mezzo però un Carabiniere gesticolava che bisognava andare a sinistra.

 

Di fronte al tutore dell'ordine eseguiamo e da lì a poco ci accorgiamo che la testa di cazzo ci aveva messo in un bel casino, noi ed un numero di macchine imprecisato. Un mucchione assurdo, impantanato in un vicolo cieco.Pensate cosa ci è voluto a un quindicina di macchine a far manovra nelle condizioni di strada che vi ho descritto prima.Arriviamo alla prova avendo perso parecchio tempo.Si parte.Finita la sfiga? No....nemmeno per sogno.Dopo nemmeno un chilometro troviamo 7 / 8 macchine intraversate che non riuscivano a salire.Con il Gr A anche se avevamo difficoltà con le Gomme che avevamo (chiodate sì, ma probabilmente smesse da Cavallari nel 1970)procedevamo.

 

Una volta fermatici però.....anche noi fermi impantanati.Serie di "porchi"....poi l'Epico mi fà : " Skorpio....dovemo metter sù e Canonica...."Che bella notizia.....immersi nella neve, al freddo, in salita, questa operazione non si presentava piacevole.Continuando a smoccolare come scaricatori di porto portiamo a termine il "pit stop".Rimaniamo fermi ancora 20 minuti, perchè le macchine davanti a noi erano immobili e montavano addirittura le catene.Appena apertosi un varco, passiamo.Le gomme nuove vanno bene, raspano che è un piacere.Il GrA sale cantando, ma ormai è tardi.Il bilancio è fallimentare, una prova cagata e un ritardo al prossimo CO che avevo stimato in una 40ina di minuti.Nella mia mente ipercompetitiva si profilava già una ipotesi di ritiro.Perchè proseguire?

 

La gara è andata, la strada da percorrere ancora lunghissima e si andava incontro alla notte...al ghiaccio. Avremmo rischiato la macchina per nulla.Lo accenno all'Epico."Mi non me ritiro....mi non mi son mai ritirà!" " Andemo a fare atti, zio can!"Ci buttiamo su....da SMartino di Castrozza peril passo Rolle, poi Val di Valles....sempre a palla, ogni tornante di traverso.Per un attimo mi è sembrato che il GrA si tingesse di Alitalia e che Paolo fosse Alen.Bello. Dopo una mezz'ora di guida in questo modo riprendiamo alcuni concorrenti che non erano stati vittime del "fermo neve".

 

Le prove successive le facciamo tutte, e anche bene.Il passo falzarego viene un capolavoro. Avevano dato una media impossibile, 45. Era tutto innevato e parzialmente ghiacciato.Non solo. C'era pure la nebbia!Utilizzo per la prima volta in navigatorino satellitare, dove potevo vedere la strada. Così improvvisavo le note : "destra larga, allungo e poi Tornante Sinistro". Paolo tirava nonostante la nebbia. Se gli dicevo che il tornante era dopo 200 metri lui non levava prima di averli percorsi.Così facendo siamo arrivati in tempo a fine prova e fatto il passaggio regolarmente sulla fotocellula.Tutto inutile.

 

La quasi totalità di concorrenti non era arrivata in tempo e la prova è stato poi annullata. Peccato....ci avrebbe consentito di riparare all'errore iniziale.Continuiamo...passo Giau....altre prove, guida spettacolare e passaggi sufficientemente buoni per uno che non è un regolarista nel senso puro della parola.Casini finiti?No.Sull'ultimo trasferimento il Gr A inizia ad ondeggiare." Skorpio....ghavemo sbusà" Cazzo....no.....una foratura ora no.....è notte...fà freddo....ero stanco.Ritira giù tutto. cambiamo la ruota."Skorpio....dovemo cavar anche l'altra.....una è /70 e l'altra /80...e dovemo mettere uguali".ZIO CAN (stavolta l'ho detto io).Finiamo il tutto mezzi congelati e ripartiamo.Arriviamo a Pedavena alle 22:43.

 

La nostra gara è finita.12 ore in macchina, su quelle strade. Gara finita. Macchina intonsa.Siamo a metà classifica, ma poco importa, è stato un divertimento grande, un bellissima giornata da ricordare. Roberto.

PS - Ha vinto un certo Canzian, (che fino a ieri pensavo fosse il bassista dei Pooh) con una media da siciliano (sulla neve!).Speriamo che limiti le sue apparizioni, se no son dolori.

 

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